Januar 2008
2007 gehört der Vergangenheit an und bereits haben wir uns an das neue Jahr gewöhnt. Trotzdem rechtfertigt sich ein Blick zurück. Auf der Parzelle 471, dem ehemaligen Hotel Orselina, hat sich einiges bewegt. Zwar steht das neue Resort noch nicht vollumfänglich unter Dach, dennoch ist die geleistete Arbeit von allen Seiten, insbesondere von Fachleuten, gewürdigt worden. In den vergangenen 12 Monaten wurden total 4'500 m3 Beton verarbeitet, geliefert von insgesamt ca. 560 Lastwagen mit den bekannten Drehkübeln. 630 Tonnen Eisen wurden verlegt. Gelegentlich, wenn die bis zu 70cm dicken Böden betoniert wurden, wurde bis in die Nacht hinein gearbeitet. Anlässlich einer gemütlichen Weihnachtsfeier in unserer zukünftigen Wäscherei, konnten wir allen Beteiligten für die geleistete Arbeit unseren Dank aussprechen. Nun heisst es aber vorwärts schauen. Wir möchten baldmöglichst unsere langjährigen und treuen Gäste wieder willkommen heissen und den Besitzern der Wohneinheiten ihr neues Zuhause übergeben. Noch bleibt viel zu tun. Mit grossem Elan und mit der Unterstützung aller beteiligten Firmen sind wir zuversichtlich.
Mit freundlichen Grüssen
Alberto Amstutz
Gennaio 2008
L’anno 2007 è stato archiviato. Ora l’attenzione va rivolta all’anno nuovo appena iniziato. Uno sguardo ai mesi passati è quantunque più che giustificato se si considera
il cambiamento radicale avvenuto sulla parcella 471, il tradizionale albergo Orselina.
Il Resort&Suite Hotel Orselina ancora non è terminato e poco manca alla messa a tetto della nuova costruzione. Il manufatto si lascia vedere, soprattutto se si considera la qualità del lavoro. I professionisti del settore sono stupiti del risultato. In 12 mesi sono stati gettati complessivamente 4500 m3 di calcestruzzo forniti attraverso 560 ca. viaggi di betoniere. Calcolando i giorni effettivi lavorativi da metà marzo 2007 si ha una media giornaliera di getto in opera di ca. 35 m3 compreso di casserature, posa del ferro, posa dell’impiantistica ecc.
In totale sono state posate 630’000 Kg di ferro. Occasionalmente le solette raggiungevano un’altezza di 70cm il che richiedeva un lavoro continuo fino a notte inoltrato.
In occasione di una festa natalizia, che si è svolta nella futura lavanderia, abbiamo potuto esprimere il nostro riconoscimento a tutti coloro che si sono prodigati nel lavoro.
Ora si tratta di guardare al futuro. Già stiamo preparando gli opuscoli informativi per i
futuri clienti ed è nostra premura poter consegnare quanto prima gli appartamenti ai singoli proprietari. Siamo fiduciosi e contiamo sul sostegno di tutti.
Cordiali saluti
Alberto Amstutz



